La tecnica dell'anaglifo consente di restituire alle fotografie la terza dimensione, un po' come avviene oggi sempre più diffusamente con i film. Le stampe anaglittiche vanno guardate attraverso degli appositi occhialini con un filtro ciano sull'occhio destro e un filtro rosso sul sinistro. L'effetto, sebbene inferiore a quello ottenibile con le classiche "stereocoppie" dei nostri nonni, è comunque entusiasmante.
La mia mostra "Herbario Magico", realizzata per l'ARP (l'Agenzia Regionale per i Parchi del Lazio) e dedicata al rapporto tra piante e tradizioni culturali, ha una sezione interamente in 3D, ed ha per questo riscosso notevole successo. Attualmente sto lavorando a diversi progetti di mostre che prevedono sezioni con anaglifi.
La fotografia stereoscopica si presta moltissimo alla realizzazione di mostre, specialmente di quelle che prevedono un pubblico giovane, magari legato al mondo della scuola, ma è adatta anche per pubblicità e per la promozione delle proprie attività.
Se siete interessati alla mie foto anaglittiche, potete contattarmi.
Ecco alcuni esempi di foto 3D, che però dovete osservare con gli appositi occhialini, facilmente acquistabili su internet a poco prezzo.




