Sono un fotografo creativo.
Ma se vogliamo, anche uno scrittore e un grafico...
Ciò che racconto nelle mie immagini sono le emozioni
che determinati luoghi mi ispirano,
i loro misteri, le loro suggestioni.
Per questo ricorro a tecniche particolari e originali per rivelare l'intima essenza di un paesaggio, di un monumento, di un rudere, di un bosco, di un fiore.
Come scrisse la grande fotografa americana Diane Arbus,
"credo davvero che ci siano cose che nessuno vedrebbe, se io non le fotografassi".
Vorrei aver scritto io questa frase, perché mi rappresenta appieno.
Attraverso le mie mostre, i miei libri,
i cataloghi e le presentazioni
cerco di coinvolgere il pubblico in questo viaggio fantastico e affascinante, affinché l'approccio ai luoghi e alla natura
non sia superficiale e sfuggente, ma profondo.
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Ci sono due modi fondamentali di considerare la fotografia: come strumento di comunicazione (quindi reportage, fotografia “illustrativa”, mostre didattiche, ecc.) o come strumento per così dire emotivo (quindi fotografia artistica, personale, creativa). Il più delle volte questi due ambiti vengono tenuti separati. Nel campo delle mostre, o si realizzano raccolte di testi e immagini allo scopo di illustrare un territorio, un tema o quant'altro, o si allestiscono gallerie di immagini di grande impatto, che hanno nel loro puro e semplice contenuto iconografico una piena giustificazione, anche quando -come nel caso di molti maestri della fotografia italiana- si applicano ad un tema ben preciso (sociale, il più delle volte).
Io realizzo invece una sorta di ibrido. Vere mostre “creative”, con immagini molto particolari, ma applicate ad un tema specifico e con uno scopo dichiarato: far crescere la conoscenza di un territorio, utilizzare l'impatto emotivo, e il cortocircuito “temporale” (ad esempio con foto antichizzate di luoghi ripresi oggi), per promuovere la salvaguardia e la valorizzazione di sistemi archeologici, territoriali, ambientali, paesaggistici.
Tale tecnica è stata già applicata a diverse mostre, tutte itineranti (è questo un altro aspetto fondamentale dei miei progetti), visionate da migliaia di cittadini, e di grande successo, realizzate grazie a finanziamenti pubblici o privati. Ad ogni mostra è stato legato un volume (alle ultime due realizzate anche i relativi cataloghi), una guida in grado di fornire ai visitatori uno strumento per scoprire poi concretamente i luoghi visti nella mostra.
La mostra “Tutt'Intorno Roma”, realizzata grazie all'ARP (Agenzia Regionale per i Parchi del Lazio) è stata esposta in decine di località, alcune molto prestigiose (Auditorium di Roma, Società Geografica Italiana a Villa Celimontana, Ex Cartiera Latina sull'Appia Antica, Abbazia di Fossanova, Palazzo Baronale di Calcata, Spazio Espositivo di Porta Romana a Velletri, e così via), ha ricevuto eccellenti recensioni, ed ha contribuito ad avviare un dibattito sulla necessità di salvaguardare la Campagna Romana, che era il tema della mostra stessa.
Nelle varie località in cui è stata ospitata, Marco Scataglini ha tenuto proiezioni che hanno attirato molto pubblico, al punto che questo genere di conferenze ha poi conquistato una certa autonomia, ed il fotografo è stato invitato da associazioni e enti per eventi ad hoc. La mostra è attualmente presso il Parco dei Castelli Romani, dove troverà una sede espositiva definitiva.
La mostra “Verso Sud”, dedicata all'antico confine che divideva lo Stato della Chiesa dal Regno delle due Sicilie, realizzata in occasione del 150° dell'Unità d'Italia e finanziata dall'ARP, ha raccolto, solo durante la prima esposizione a Minturno nell'estate 2010, oltre 700 visitatori.
La mostra “Herbario Magico”, invece, è a colori, ma utilizza una tecnica che serve a “mimare” le textures degli antichi erbari medievali e comprende un'intera sezione di foto 3D (da visionare con gli appositi occhialini). E' dedicata alla magia delle piante e dei boschi e ha iniziato il suo viaggio da Tuscania (VT).
La mia attività non si ferma ovviamente alla realizzazione delle foto e alla grafica della mostra, ma comprende anche l'allestimento, la realizzazione grafica di locandine e manifesti, la realizzazione dei testi, l'impaginazione dei pannelli esplicativi, e così via. Sempre interna è anche la predisposizione delle guide relative al territorio o al tema della mostra (guide pubblicate nella collana “Itinera” dell'editore Penne&Papiri), in vendita durante la mostra, oltre che nelle librerie tradizionali e online.
Inoltre, sono a disposizione per organizzare presentazioni e proiezioni di fotografie. Le proiezioni, ovviamente, comprendono un numero molto maggiore di fotografie rispetto alla mostra, e si tratta di “altre” fotografie, non delle stesse. La finalità è infatti più strettamente divulgativa.
Tra le altre attività c'è anche la realizzazione di archivi fotografici per enti pubblici e società private, la creazione di libri fotografici (anche a tiratura limitata grazie alla stampa digitale), guide, itinerari, depliant, materiale informativo e divulgativo.
Breve biografia
Sono nato a Roma il 20 febbraio del 1964. Nei primi anni '90 ho iniziato a collaborare con l'agenzia Panda Photo di Roma, poi con la rivista "Plein Air", in seguito con diverse altre riviste. In tempi più recenti ho pubblicato i miei reportages (fino ad oggi circa 200) con "I Viaggi di Repubblica", "Gente Viaggi", "Vie del Gusto", "Qui Touring", ed altre. Attualmente le mie foto sono distribuite dall'agenzia Marka di Milano e -quelle più creative e particolari- dall'agenzia anglo-spagnola Arcangel Images. Lavoro inoltre con l'agenzia britannica Alamy.
Ho un mio sito dedicato alla fotografia creativa (colorseppia.com) e gestisco diversi blog.
Ho scritto una guida sul Tevere ("Il Viaggio del Tevere"), una sulla Campagna Romana (“Tutt’Intorno Roma”), una sul Lazio Meridionale (“Nella Terra di Saturno”) ed una sui Castelli della Tuscia (“Terre e Castelli”) ed ho all'attivo un libro fotografico su Roma per Geo Mondadori. Mie foto sono state utilizzate per illustrare diversi libri, in particolari quelli editi dalla Iter di Subiaco. Ho all'attivo centinaia di cartoline, soprattutto di Roma. Con l'editrice Modric ho pubblicato cartoline d'arte, quaderni, poster, segnalibri..
Ho realizzato numerose cartoline su Roma, il Lazio, l'Abruzzo ed altre zone del Centro Italia e pubblicato diversi calendari. Ho lavorato anche per musei ed istituzioni pubbliche: le mie foto arricchiscono il "Museo della Pietra" di Ausonia (FR), mentre ho contribuito alla creazione degli archivi fotografici dell'APT di Roma, dell'Ente RomaNatura, del Comune di Castelsardo (SS), del Comune di Osimo (AN), dell'APT di Siena, dell'APT di Rieti, dell'Ente Parco di Vejo.



